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Alla scoperta delle Isole Cheradi

Le Isole Cheradi: un gioiello da scoprire con Chez Black.

A soli 6 km dal Castello Aragonese si trovano le Isole Cheradi, che, insieme ad alcune scogliere artificiali, chiudono simbolicamente il Mar Grande.

Il loro nome

E’ soltanto nel 1950 che alle carte topografiche e nautiche appare il nome Cheradi. Prima di questa data, alla fine del 1600, il poeta tarantino D’Aquino chiamò le isole Electrides (ciò che risplende) per la presenza di folte foreste di alberi bituminosi che generavano l’ambra (electro). Le isole venivano chiamate anche Auree, per il corallo che impreziosiva i mari circostanti.

E’ dal 1783, invece, che le due isole vengono chiamate San Pietro, l’isola più grande dove leggenda vuole che sbarcò S.Pietro, e San Paolo, l’isola più piccola.

La storia

La storia delle due isole segue molto da vicino quella della città di Taranto.

Alcune testimonianze ritrovate sulle isole dimostrano che le Cheradi furono abitate già in epoca greca e romana.

Costanza, madre del Principe Boemondo, donò le isole ai monaci Basiliani che qui si insediarono. Sulle isole si sono ritrovate tracce di strutture monastiche.

Le continue incursioni della flotta ottomana, però, rendevano difficile la vita delle città costiere pugliesi. Nel 1594 Alì Sinam Bassà entrò nella rada di Taranto con più di 100 navi e fece base sulle isole dalle quali partiva per attaccare e saccheggiare l’entroterra.

Arriva Napoleone

Conclusa l’esperienza monastica fu Napoleone, verso la fine del XVIII secolo, a prendersi cura delle isole. Il generale francese (non ancora imperatore) capì l’importanza strategica dell’Isola di San Paolo e della città di Taranto per supportare la sua avventura egiziana e fece fortificare l’isola di San Paolo e la città.

Dopo l’Unità di Italia Taranto venne scelta come base navale e sede dell’Arsenale Navale. Le Isole Cheradi divennero subito il cardine della difesa del porto.

Oggi le isole sono state disarmate ma conservano le testimonianze del loro passato militare.

La bellezza naturale

E’ la bellezza naturale, però, a lasciare a bocca aperta i visitatori. Numerose sono le specie animali che le Isole Cheradi ospitano e folta e rigogliosa è la macchia mediterranea che colora le isole.

Ma lo spettacolo continua sott’acqua dove gli amante delle immersioni possono ammirare fondali ricchi e di grande interesse scientifico.

Scoprite la bellezza delle Isole Cheradi a bordo di Chez Black, il nostro yacht. Navigate lungo le vie della storie e della bellezza che il mare di Taranto ha vissuto e di cui conserva testimonianza e memoria.

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